Lidia's profileVelleità da globetrotterBlogLists Tools Help

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    February 27

    No che non son tornata

     
     
    Comunicazione interna.
     
     
    Anonimoimbustàa commenti disattivati, dove&con chi lo commento il festivàl del mio cuor?
    February 08

    Ancora

     
     
    Mi dispero, sbraitando come pittima, per i consueti scazzi da universitaria. Poi, alle otto del mattino, tachicardìa opprimente&solco lacrimale consunto, una telefonata che ti sveglia e ATOSsica che vibra sull'asfalto bagnato e fa slalom tra i liceali ingobbiti e sbuffanti per raggiungerti, visibilmente insonnolita e impigiamata. Mi fermo un istante allo specchio, ad osservarmi alla luce che filtra dalla tenda virginal-style e mi ci vedo, pur provata dall'insonnia cronica. Ho un mio perché, sempre. A metà del mattino, lui, provvidenziale, ci porta via. Via inteso come locus amoenus a chilometri di curve dalla vita (ma è vero anche il contrario - cit.). Viaggio - sedile posteriore - con chitarra addosso e sensazione persistente di sboccare alla prossima curva. Il paese è arroccato e irraggiungibile e il luogo verso cui bisognerebbe dirigerci ancor più, ma con una chitarra addosso le percezioni si alterano. Sono ormai anestetizzata e, quando ci si ferma, è gaudio magno. Si va giù di doppia mandata, la porticciola scricchiola, il freddo è pungente e - occàzzo - a troneggiare al centro dello stanzone, campeggia un cinematografo enorme antidiluviano, che immagino serva per le proiezioni estive nella piazza principale. Meraviglia, siori. Stanza attigua, piccola: l'archivio del comune. L'archivio del comune, mole sconsiderata di fascicoli sbrindellati, abbandonato a se stesso, alla mercé di qualsiasi avventore cazzaro: è il paese dei balocchi. Il resto è salaprove interamente insonorizzata con contenitori d'uova, sala-relax, con poltrone anni ottanta motivo floreale da casa della vecchia zia  e bancone laccato biancorosso stile drive-in e voi due - la voce sottile di lara che temo si spezzi che accenna, timida, come volesse sussurrarlo, 'everybody hurts' dei rem e la tua chitarra che ha le spalle forti.
     
    Ce la faccio, gente: non mi ferma nessuno.
     
     
    February 05

    Flash

     
     
     
    Quando, alle medie, si componevano le squadre per la partita di pallavolo e io, venticinque chilogrammi di peso corporeo e una nocciolina di circonferenza-polso, venivo sempre scelta per ultima e quando lui, che portava il nome altisonante del duce, mi sceglieva presto, perché non voleva lasciarmi per ultima.
    February 03

    Piccola pietroburgo

     
     
     
    Qui, insomma, si guarda avanti di poco, sempre prima dell'angolo, dove han cantierizzato una porzione di mondo e ne è sorta una piacevole verdaiola rotonda, la cui fitta (finta?) vegetazione è stata potata, timidamente forgiata a formar l'immaginifica locuzione 'benvenuti ad avellino'. Da quando osservo molto, attenta al dettaglio, misuro il territorio, com'indagassi, come scoprissi davvero intese larvate, il mio, già modesto, contributo alla socialità - fertilità - procreazione giace, sopito, ciarpame tra ciarpame, nel medesimo cassetto da cui ho estratto il libro di dado. Stilo liste, ecco, in modo sereno, senza compulsione - Caos calmo, Veronesi - prendendo contezza del numero irrisorio di punti cui ogni lista si ferma: per ora, uomini che ricordi d'aver baciato; persone ch'al momento vorrei vedere; date di battaglie della prima guerra mondiale che conosco. Nessuna supera i sette elementi - col tono fintogreveeaassertivo con cui lo direbbe la voce degli offlaga disco pax.
     
    Lunga vita, al re & a tutti voi:
     
    Tanti auguri, cirià.