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June 16 per grazia ricevutaDividevo con fràtimo i miei ultimi riconoscimenti da blogghar - gradirei prestaste attenzione al commento -in data odierna di post vecchissimo- d'un giovine manager consultant assistant che, dai colli berici ma anche da svariate assemblee costituenti di questa nostra, vostra europa a più velocità, plana nel blog spéis, obliato dai più, della qui scrivente, notoriamente avvinta dalla trascinante passione per la strategia d'impresa. Voglio internazionalizzare pure rione mazzini, col trattato di washington. Poi, leggere d'antigone sulla panca poco pretenziosa, a dirla tutta, di 'maria e carmine andretta boston USA, per grazia ricevuta'.
L'antigone, in fin dei conti, è una madonna. March 26 .la mamma a sant'a antonie ha fatt' lu vut'
si' le putess' trua' 'nu 'nnammurat'
e sant'antonie l'hav' respunnut'
va' a la furnacia e fallo fa 'r creta
a carife, stanno tutti zitti. quando nonna lidia aveva ancora il bar sport, la domenica d'inverno l'aria era satura di fumo di sigari e i vecchi dal viso paonazzo e i baffi cuciti bestemmiavano la madonna. nonna ha creduto di star per morire. allora la casa non va venduta, se una volta venite coi bambini? però rimettetela in piedi. vi lascio i soldi. fateci pure i riscaldamenti seri. e voletevi bene.
domenica sera, la ragazza di mario mi ha detto che i giapponesi usano servizi da the solo in legno. gli amici di daniele si rimpallavano battute d'aneddotica a ritmo incalzante mentre scontavo il mio jetlag esistenziale. lui era più a suo agio di quanto lo sia mai stato con me. si rincorrevano come fossero in bicicletta. roba di formule dialogiche private, amicali, oliate, se partecipi sei fuori luogo e se t'estrometti sei autistica. l'indomani cialtrone mi rassicura.
il giornale merletta. sono giorni che mi chiedo a chi hai lasciato la collezione di spade.
March 17 filomena marturano
c'è che racconto un incubo a una persona e aspetta che ci disegno un fumetto e aspetta che scenda a comprar il carboncino e questo nel giro dei due istanti successivi. stamane che m'astraggo dalle abusate ciarlerie dei giovini giuristi federiciani pidiellini antiabortistiperchéfaserio, l'aula ottagono m'appare come l'unica che sia degna d'ospitare un consesso universitario, perch'è lignea, vetusta e con gli scaloni a degradare verso il basso. originariamente, leggo, era un'aula di chimica e allora in quarta fila vedo la mia mamma e quant'è bella, bella in modo sottile, e un fermaglio d'osso che le trattiene i capelli. io e gilda dicevamo ch'avremmo fatto come quelli di un telefilm su raidue, che in casa erano in dieci e poi forse una era pure incinta, forse no. c'immaginavamo insieme, comunque. quantomeno io c'immaginavo sullo scalone dell'alma mater e l'esame di fisiologia cui l'avrei accompagnata e i film di woody allen. tanti anni fa, quando papà era un mito e ci portava alla villa esther, io e tommi cantavamo il fico di guccini che mettevamo nella rover verde bottiglia. nella nuova macchina di papà non ci sono mai salita. l'estate di due anni fa, che tutto s'ammantava di una compostezza corposa e io e te non avevamo ancor mai litigato, giocavamo al gioco del chi dice più verbi con una lettera vince. ne dicemmo, com'è ovvio e non lo era, centinaia e probabilmente t'arrendesti tu perché io non mi sarei mai arresa, perché era il gioco che facevo nella rover con papà. March 02 stronziE lo 'stronzo' a mezza voce di tricarico a chiambretti, che gigioneggiava com'un puffo, sublimò l'istante in cui 'l baraccone venne giù e il pubblico posticcio crioconservato e giù pure i giovani a far i vecchi e i vecchi a far i giovani e le tette d'argilla cotta della tatangelo e pure l'insana passione che mi trascino da bambina, giù pure quella.
tricarico il funambolo, però, resta in piedi
February 16 tenerli aperti, altrochéMi sono impegolata nella sabbia mobile del più cieco definizionismo emozionale, quell'imponente slancio verso un'esistenza da procariote
ch'è il chiedersi, in ogni istante secondo del miserrimo anno solare, se ci si senta tristi o felici. December 30 patrie galere Comm' avessa fa'?
Vummeca' 'sta cundanna? Nu' vvoglio sgarra' Si nun moro m'appenno. duemilasette, quattrocentotrentuno suicidi da carcere. Vi penso.
December 19 .Vorrei dirti ch'andrà tutto bene e convincermene. Non avvertir un freddo che mi fa immobile, quando scendo san sebastiano senza di te. Porto i guanti anche a casa: l'ipocontatto mi tranquillizza. Se guardo oltre, la vista ne perde: non parlo di futuro per non annaspare. Abbisogno d'eccellenza in quel che faccio, per prendermi indietro la mia fisionomia. T'andrebbe mica un the?
December 12 .Per dire che storie che s'intersecano fortuitamente ce ne son migliaia. Poi, ci son quelle speciali.
Un tale dagli occhi buoni, di quelli che lo vedi che c'avrebbero una storia da raccontare e che, nonostante questo (ma forse per questo), s'armano d'un silenzio fittissimo, nella pausa della lezione di penale ch'ogni giorno seguiamo insieme, bracca coinquilina Ale, che (a sua detta) lo ascolta parlare trattenendo risa convulse, chiedendole di consegnare un pacco alla sua amica (amica ch'intanto grufola nel letto fingendo d'ignorare quanto cazzara sia stata a non svegliarsi). Coinquilina Ale rientra a casa sventolando un paccoregalo della fnac, esplicando l'accaduto con berci d'irrisione che fingo d'ignorare chiudendomi nel cesso insieme al pacco. Il live scenes from new york dei dream theater e una sorta di lettera. Una sorta di lettera. Il tale dagli occhi buoni che sembra guardino ad altro mi ha scritto che i miei, di occhi, gli han fatto pensare a 'through her eyes' dei dt e che, insomma, sì, ci teneva l'ascoltassi, e allora l'ha comprato -quel ciddì.
Così come la racconto, v'era scritto. Che pare quasi ci conoscessimo, detta così, e invece la sola interlocuzione intercorsa s'imperniava su quanto fossi idiota ad aver dimenticato il codice e su quanto fosse gentile a condividerlo. Scrive d'uno sguardo capace di dar significato all'istante nel quale 'si inciampa', così, virgolettandolo, e quell'inciampo virgolettato mi porta allo snodarsi dinoccolato delle vite fino a quando, fino a quello.
E questa non è quella speciale. December 06 Cilicio.Una volta, ho preparato dei cookies. Per un uomo.
Credo d'avervi ricamato dei cuori di cioccolato col dosatore.
Avevo più di sei anni.
Segnalo ai laidi giovini universitari napoletani che, se avanzasse loro tempo tra la bisca di strip-poker fuorigrottense e il seminario di scienze informatiche 'youporn: la nuova frontiera dell'high quality', in una macroarea non meglio definita in centro, sorge l'Ice Art Gallery, aka una cella frigorifera attraverso la quale, coperti da stilosi poncho di pelle di lupo generosamente offertivi all'ingresso insieme a un gustoso distillato di ketamina, vi farete strada tra sculture di ghiaccio.
E'nata la creatura più attesa dell'anno solare, in un lento meriggio di vizi dell'atto processuale: Leila, avrai la bavetta più rock 'n roll di quella di Frances Cobain, te lo giuro.
Gli ho comprato un cubo di Rubick, ch'a napoli è il cubo magico, circa ventisei ore prima che mi telefonasse e mi comunicasse, con tono ieratico, di aver appena acquistato un cubo di Rubick. Dannazione.
Paginone centrale: eventi cittadini cui presenziare per riaffermare la propria permanenza in società, dopo il duro periodo d'intossicazione da 'grey's anatomy di venerdì sera'.
Venerdì quattordici dicembre, al Black House Blues, per il ciclo 'Vito è realmente un filantropo', suonerà il gruppo del doc . Mi sembra aprano i Plump: vi consiglio di fornirvi d'un ipod.
November 22 Set di fiori. Tornare a Bologna è un pugno nei denti. Il treno pisciava acqua. Tommi dorme su un due piazze bassissimo ch'esala fuorisedismo. La coperta ha i lembi sfrangiati. Dalla porta a ventaglio, fonemi astrusi in lingua cinese. Zhang ha il set per il riso, sulla dispensa. Reinnamorarsi, ogni volta,della stessa città. Patetico quanto farlo del medesimo uomo. November 18 peter gabriel sta chattando nell'altra stanza.No, non sono in erasmus a strasburgo a farmi ammazzare da un mozzo cingalese che mi sgozzi con un nodo alla trachea e sezioni i miei resti adagiato sulle scale del parlamento europeo sorseggiando una pepsi lime. September 28 In bachecaEcco, ch'io sarei una fotografa del vacuo, della bellettristica del disutile, che si compiace del fine a se stesso, per cui il mio fotolog s'accosta orribilmente al bùc delle vacanze di gattina '91, ma tant'è, ve lo si propina, ché qui il cervo in vin brulè par sia finito: www.flickr.com/photos/elle-unduetre . September 09 Stay tunedVado via.
Napoli, festiva, è deserta.
Tentar approcci con le strade, prima ch'il tempo scada e la turba se ne riappropri.
E nella prossima puntata, v'introduco la mia nuova coinquilina, Maria La Sanguinaria.
September 07 AmericaPuoi giurarci. Sia in vent'anni o in un centennio, ch'io t'aspetto.
Rubala, l'america. |
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